Kit Antifurto

Kit Antifurto
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La casa rappresenta da sempre  un luogo protettivo e sicuro, dove rifugiarsi e vivere in serenità. Per questo motivo la violazione di questi spazi da parte di intrusi è considerata una vera e propria violenza. Non bastano porte blindate e grate alla finestra per difendere la propria casa, negozio o ufficio, ci vuole un serio impianto di allarme. La tecnologia è andata avanti, ha fatto passi da gigante e di conseguenza i prezzi si sono abbassati. Oggi infatti è possibile acquistare un kit antifurto da montare da soli con una cifra modesta.

Il kit con cui si compone l’allarme è costituito da quattro componenti fondamentali: la centralina con commutatore telefonico, i sensori di movimento, la sirena, i telecomandi di attivazione e, nei sistemi che lo prevedono, le telecamere di videosorveglianza. L’allarme si monta da solo, viene fornito in kit, ed i collegamenti sono wireless per i sensori e filari per la connessione sirena-centrale. Quelli in kit che vengono venduti online oppure nei negozi di componenti elettronici non sono paragonabili ovviamente ai sistemi di sicurezza di banche e caserme, ma risultano spesso essere più che sufficienti per difendere la casa, villa, magazzino o negozio da ladri ed intrusi.

kit antifurto

Come è composto il Kit Antifurto

Il cuore del sistema è rappresentato dalla centralina a cui sono connessi, senza filo,  tutti gli altri componenti. Il collegamento con i sensori e con la telecamera avviene, come detto, in modalità wireless, non c’è bisogno quindi di realizzare scassi o tracce sul muro. Un sistema a doppia frequenza, 433 e 866 Mhz, garantisce una maggiore sicurezza contro tentativi di intrusione o sabotaggio. Sistema anti accecamento e invio di allarme in caso di mancanza di corrente, ogni centralina ha diverse zone (4,8, 16 o 32) disponibili di controllo sia filari che wireless. Ad ogni zona corrisponde ad esempio il soggiorno, la camera da letto, il giardino, il garage, insomma una parte in cui sia presente un sensore di rilevamento, contatto magnetico o altro componente di allarme.

La centrale è dotata solitamente di combinatore telefonico che lavora con Sim Gsm e linea Fissa Pstn. Sono disponibili da 6 a 10 numeri telefonici da chiamare in caso di allarme con un messaggio pre-registrato realizzabile con la centralina stessa. In pratica, in caso di furto, il combinatore chiama via telefono allertando sia le forze dell’ ordine (per l’allaccio basta fare richiesta scritta in Caserma o Commissariato a voi vicini) che altre persone da noi individuate. Possiamo quindi impostare il nostro numero del cellulare o dei parenti. Se i ladri tentano di staccare la linea del telefono il combinatore utilizzerà la linea mobile Gsm (Sim richiesta) con possibilità di invio SMS.

Alcuni modelli si collegano ache ad internet tramite wifi, possiamo quindi attivare e disattivare l’antifurto utilizzando la tastiera dello smartphone. La centrale è comandabile anche da dispositivi Android e Apple Ios.

I rilevatori del passaggio

Se la centrale rappresenta il cuore o il cervello del kit di allarme, i sensori sono il braccio. Servono per individuare il movimento di un estraneo che è penetrato nella zona da loro controllata.

I rilevatori che si usano negli impianti di antifurto sono per la maggiorparte di tipo Pir, acronimo di passive infrared, a raggi infrarossi passivi. Ogni corpo umano emette calore. I sensori Pir riescono, tramite raggio infrarossi, a leggere a distanza questa temperatura, o meglio la sua variazione all’ interno di un ambiente facendo la differenza tra il periodo di “stasi” e quello successivo, quando un uomo entra nell’ area.

La funzione “pet immune“, presente sui kit è utilissima per non far scattare l’allarme in caso di passaggio di animali domestici come cani e gatti o, se siamo all’ esterno, uccelli. La funzione è tarata per animali con un peso massimo di 35 Kg.
Il rilevatore volumetrico si installa a muro , non ha bisogno di cavi perchè comunica in modalità wireless con la centralina lavorando su doppia frequenza ed è auto-alimentato con batterie a lunga durata.

Nel kit dell’antifurto spesso sono presenti anche contatti magnetici da applicare su porte e finestre. Il loro funzionamento è piuttosto semplice. I due contatti si installano sulle ante ed anche in questo caso si collegano senza fili alla centralina. Una volta attivati, quando vengono separati perchè i ladri tentano di aprire una finestra, inviano un segnale di allarme alla centrale. Possono essere installati su porte, tapparelle, finestre a battente o che si alzano all’ insù. Si fissano con viti o con nastro biadesivo.

La Sirena va installata all’ aperto, al massimo 150 metri distante dalla centrale con cui comunica via radio. Questo dispositivo è molto utile per allontanare i ladri, emette un suono ad un metro di 105 Db, e per allertare i vicini. La parte visiva serve alle forze dell’ ordine per individuare la casa sotto “attacco”.

Il kit può integrare, come detto, una telecamera di videosorveglianza. Fino a pochi anni fa questo tipo di prodotto costava tantissimo ed era ad uso esclusivo solo di banche, centri commerciali, caserme ecc. Oggi è disponibile anche per gli antifurti di casa o villa. Compatibile con MAC, PC, Tablet e Smarthphone questa camera Ip si connette in maniera wifi con il vostro router Internet. Può essere installata anche esternamente perchè è resistente ad acqua, vento e grandine (grado di protezione IP 65).

Invia in tempo reale mail o alert su applicazione personalizzata per Android o Apple Ios quando un estraneo si avvicina nella zona sotto il suo controllo. A questo punto possiamo vedere in tempo reale ciò che succede e metterci anche in ascolto grazie al microfono integrato sulla telecamera. Possiede 36 led per l’illuminazione notturna, funziona quindi anche al buio.

I brand che producono kit di antifurto wireless sul mercato italiano sono quelli di Combivox, Tecnoalarm, Risco, Logisty, Bentel, Diagral, Fracarro disponibili per la vendita online o direttamente dai rivenditori autorizzati.

Prezzi

ci sono kit economici che si trovano anche a 100-150 euro. Noi consigliamo di spendere almeno 300-400 euro. I sensori buoni sono quelli che fanno la differenza, non generando falsi allarmi. Le centraline anti strappo con sistemi anti tampering possono costare anche 500 euro, parliamo di prodotti di alta qualità. I contatti magnetici non costano piú di 20 euro, le telecamere 100 euro quelle interne, 150 le esterne in Hd.