Antifurto Perimetrale Come Funziona per difendere le Parti Esterne

Antifurto Perimetrale Come Funziona per difendere le Parti Esterne
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Un giardino, un cortile, un balcone, ma anche il garage sono i punti maggiormente attaccabili da coloro che vogliono tentare di penetrare nella vostra abitazione. Rappresentano i lati piú deboli della casa perchè magari affacciano al piano terra, sulla strada o su un marciapiede.

Chiunque può voler tentare di rubare. A meno che non si sia installato un antifurto perimetrale. Si tratta di un sistema di allarme progettato esclusivamente per questo scopo, per proteggere le “parti esterne”, quelle vulnerabili. Può essere realizzato e funzionare in maniera autonoma o essere parte generale di un impianto di antifurto della casa.

Per cercare di capirne di piú ci siamo fatti spiegare il suo funzionamento dagli esperti di Techno Security, azienda che opera a Roma e realizza impianti antintrusione.

Come funziona

l’antifurto perimetrale può essere realizzato a piú livelli. Immaginiamo di vivere in una villa con un ampio giardino. Il muro di cinta che delimita la nostra proprietà, quello che affaccia su strada, è la prima protezione verso il mondo esterno. Qui può essere montato un impianto di “primo livello” quello che fornisce un sistema antrintrusivo.

antifurto-perimetrale

Se i malintenzionati dovessere bypassare questo sistema e riuscire ad entrare nel nostro giardino , potrebbe attivarsi il “secondo livello”. Infine. se gli stessi ladri dovessero arrivare alle nostre finestre, scatterebbe un “terzo livello” di allarme. Ogni livello è realizzato con componenti specifici. Ad esempio:

  • primo livello, la protezione del muro di cinta. Possiamo pensare ad un sistema di videosorveglianza con sistemi di rilevamento oppure a delle barriere perimetrali che coprono l’intera  cancellata.
  • secondo livello può essere rappresentato da sensori di movimento esterni a microonde o a raggi infrarossi oppure da sensori interrati.
  • il terzo livello potrebbe essere realizzato con contatti magnetici a porte e finestre oppure con altre barriere o sensori da tapparella.

I componenti

come già detto i componenti fondamentali di un sistema di allarme perimetrale sono i sensori e le telecamere di video sorveglianza. I sensori sono di diverso tipo, ma quelli che vanno montati esternamente devono resistere non solo alle intemperie (alto grado di protezione IP), ma anche a tentativi di sabotaggio e mascheramento. Quindi possiedono sistemi “anti tampering” e “scattano” in caso di oscuramento o blackout.

I sensori wireless possono essere usati, ma per coprire grandi distanze è meglio utilizzare un “sistema filare”. Un antifurto cablato presenta indiscutibili vantaggi, uno su tutti  “la sicurezza”. I sensori con cavo non hanno bisogno di batterie, prendono l’alimentazione dal filo stesso. Il segnale non viaggiando per aria non è captabile.  Aggiungiamo pure che realizzando una “rete” i sensori e le telecamere possono essere collegati ad internet e gestiti da remoto.

Controllo remoto della sicurezza perimetrale

Il controllo della tua casa, terreno, ufficio da remoto è possibile grazie ai progressi della tecnologia che sono stati rapidamente incorporati nel mondo della sicurezza e degli allarmi. Ovviamente, dipende dal tipo di allarme, ma se si tratta di un allarme wireless, GSM o Wi-Fi puoi avere il pieno controllo del perimetro delle strutture della tua abitazione anche se sei in vacanza a molti chilometri di distanza.

Le nuove telecamere Ip si collegano infatti alla rete in maniera veloce. Sono molto efficienti ed inviano in tempo reale video, immagini e suoni delle zone riprese. E’ facile quindi dal proprio smartphone avere sotto controllo l’intera casa o il perimetro della nostra abitazione, anche quando è buio.

Gli allarmi con connessione wireless sono collegati a un telefono tramite una scheda telefonica come se fosse un altro terminale o tramite il wifi della propria ADSL. In generale, grazie a un’app mobile è molto facile controllare e avere dati in ogni momento di ciò che accade nell’area che protegge l’allarme.

Inoltre, se l’allarme è uno di quelli collegati a una centralinA, quando un intruso tenta di entrare, la stazione di monitoraggio centrale che controlla l’intero sistema avverte le forze dell’ ordine che inviano una pattuglia , quando possibile, in pochi minuti.

Consigli per l’installazione di un antifurto perimetrale

prima di montare un allarme che protegga la nostra proprietà, il nostro negozio, magazzino, è ben tenere a mente l’ubicazione e realizzare dei piccoli accorgimenti. Ci sono alcuni fattori che scoraggiano gli attacchi da parte dei ladri. Un buon impianto di protezione è anche quello che passa per una buona progettazione.

  • Illuminare la zona: il buio è l’ideale per compiere dei furti. I ladri sono protetti dalle tenebre, non vengono visti. Illuminate sempre il vostro perimetro ove possibile o comunque illuminate i punti deboli della casa.
  • Rendete difficile l’accesso con sistemi meccanici. L’elettronica fa miracoli, ma tenete conto anche di montare “sistemi passivi”. Quindi cancellate, porte blindate, inferriate, spunzoni sui muri rendono la vita difficile a tutti  ladri.
  • Mettete in bella vista le sirene degli antifurti e le telecamere. Gli antifurti rappresentano un ottimo deterrente. Se il ladro sa che ce n’è uno a protezione della casa potrebbe desistere.
  • Non lasciate la casa incustodita o “abbandonata” per parecchi giorni. Se partite quindi incaricate qualcuno di svuotare la cassetta delle lettere, temporizzate l’accensione di alcune luci. Se siete in un appartamento potete comprare anche una presa elettrica wi-fi, quelle che si connettono all’ adsl di casa e accendete una luce a distanza dal vostro smartphone, oppure una radio o una tv. I ladri penseranno che la casa non è disabitata.
  • Comprate un videocitofono wifi. Sulla rete ci sono questi dispositivi che si montano al posto di un citofono e si connettono alla rete internet. Quando qualcuno citofona ricevete una chiamata sul vostro smartphone. Potete rispondere con il telefonino facendo finta di essere in casa.

Quanto costa

non è semplice rispondere a questa domanda. Dipende ovviamente dal numero dei componenti che dovete comprare. Per acquistare due sensori spendete una cifra, per comprarne dieci un ‘altra. Si seguito abbiamo stilato un prezzo medio per componente.

  • sensori perimetrali per esterno: da un minimo di 100 ad un massimo di 250 euro
  • barriere perimetrali: dipende molto dalla lunghezza da coprire. Circa 400 euro per 30-50 metri.
  • telecamere di sorveglianza esterne: da 130 a 400 euro

A queste cifre aggiungiamoci la cablatura e la manodopera di installatori professionisti che può incidere fino al 70% del prezzo totale di un impianto antintrusione perimetrale.

 

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